Lavabile in lavastoviglie vs. Amico della lavastoviglie: Cosa significa realmente l'etichetta della tua stoviglia
Se ti è mai capitato di restare in cucina con un piatto in mano chiedendoti se sia davvero sicuro metterlo in lavastoviglie, non sei il solo. Termini come “lavabile in lavastoviglie” e “adatto alla lavastoviglie” sono rassicuranti, ma non significano necessariamente la stessa cosa. A lungo andare, un’interpretazione errata di queste diciture può portare alla perdita di decorazioni, dello smalto o persino alla rottura dei piatti, soprattutto quando si investe in un buon servizio di stoviglie.
Come cuoco domestico attento sia all’estetica sia alla funzionalità dei tuoi piatti, è importante sapere come reagiscono al calore, alla pressione dell’acqua e ai detergenti. Questa guida analizza il vero significato di queste etichette, confronta materiali come gres, porcellana e terracotta, e offre consigli testati in cucina per mantenere i tuoi piatti sempre come nuovi. Che tu stia scegliendo stoviglie adatte a microonde e lavastoviglie o mantenendo set di stoviglie in gres di alta qualità, questo articolo ti aiuterà a sentirti sicuro e a prolungare la durata di ogni pezzo.
La differenza fondamentale: lavabile in lavastoviglie vs. adatto alla lavastoviglie
A prima vista, i termini “lavabile in lavastoviglie” e “adatto alla lavastoviglie” sembrano sinonimi. In realtà, indicano livelli di resistenza molto diversi.
Lavabile in lavastoviglie significa che il produttore ha testato le stoviglie per resistere a cicli ripetuti senza subire danni. Ciò comporta l’esposizione ad alte temperature, detergenti aggressivi e contatto prolungato con l’acqua. I piatti lavabili in lavastoviglie sono progettati per offrire praticità e durata.
Adatto alla lavastoviglie, invece, è più un suggerimento che una garanzia. Di solito implica che l’oggetto può essere messo in lavastoviglie occasionalmente, preferibilmente con un programma delicato o nel cestello superiore. Con il tempo, lo smalto può opacizzarsi a causa dei lavaggi frequenti, le finiture decorative possono indebolirsi o possono comparire microfessure, soprattutto nelle ceramiche artigianali o leggermente smaltate.
Per le famiglie che utilizzano la lavastoviglie ogni giorno, scegliere stoviglie realmente lavabili in lavastoviglie è la soluzione più intelligente e senza stress.
Come leggere il fondo del tuo piatto
Il retro del tuo piatto è più informativo di quanto pensi. Piccole icone o scritte stampate possono indicare come trattare correttamente il pezzo.
Il simbolo della lavastoviglie, solitamente rappresentato da piatti con linee d’acqua, indica che il prodotto è lavabile in lavastoviglie. Se trovi l’icona del microonde, è un buon segno che si tratta di stoviglie adatte a microonde e lavastoviglie. Tuttavia, la presenza di marchi sbiaditi o frasi ambigue come “cura consigliata” richiede maggiore attenzione.
Quando non sono presenti etichette, la qualità dei materiali e degli smalti è il miglior indicatore. Le superfici smaltate lisce e prive di argilla esposta tendono a lavarsi meglio. È qui che emergono i marchi di alta qualità. Ad esempio, la superficie smaltata setosa di vancasso funge da strato protettivo, facilitando il distacco del cibo e riducendo l’assorbimento di umidità durante il lavaggio.
Il materiale conta: meglio gres, porcellana o terracotta?
Scegliere il materiale giusto è importante quanto leggere l’etichetta.
Il gres offre un equilibrio tra resistenza e calore estetico. Viene cotto ad alte temperature, diventando denso e robusto. Molti si chiedono: il gres è lavabile in lavastoviglie? Sì, quando è completamente smaltato e ben cotto. Il gres di alta qualità non si scheggia facilmente, resiste agli sbalzi di temperatura e funziona bene sia in forno sia in lavastoviglie. Ecco perché i set di stoviglie in gres sono così popolari per l’uso quotidiano.
La porcellana è delicata, leggera ed elegante. Quando si confrontano gres e porcellana, la porcellana eccelle per delicatezza e resistenza alle macchie, mentre il gres si distingue per la capacità di trattenere il calore e per il suo fascino rustico. La maggior parte della porcellana moderna è lavabile in lavastoviglie, anche se i pezzi più sottili possono scheggiarsi se impilati in modo scorretto.
La terracotta è la meno resistente e la più porosa delle tre. Nel confronto tra terracotta e gres, è evidente che il gres è molto più sicuro in lavastoviglie. La terracotta dovrebbe generalmente essere lavata a mano per preservarne smalto e struttura.
Cosa rovina le stoviglie in lavastoviglie?
Anche gli articoli lavabili in lavastoviglie possono danneggiarsi se usati in modo improprio. Lo shock termico estremo è uno dei principali responsabili. Non inserire piatti freddi direttamente in un ciclo caldo, poiché la ceramica potrebbe espandersi troppo rapidamente e causare microfessure.
Un altro problema sono i detergenti aggressivi. Le formule abrasive possono erodere lo smalto nel tempo, soprattutto su pezzi decorativi o dipinti a mano, opacizzando la finitura e favorendo l’adesione del cibo.
Un altro nemico silenzioso è il sovraccarico. I bordi possono scheggiarsi quando i piatti urtano tra loro durante il ciclo. Inoltre, anche se può sembrare comodo, non spruzzare mai spray antiaderenti chimici sulla ceramica: lasciano residui appiccicosi che si accumulano sullo smalto fine e riducono le prestazioni antiaderenti, anche nel gres di qualità.
5 buone pratiche per caricare correttamente le stoviglie
Caricare correttamente la lavastoviglie può aumentare notevolmente la durata del tuo servizio di stoviglie.
Primo, non sovraccaricare mai i piatti. Posizionali in verticale per consentire il libero flusso dell’acqua ed evitare urti.
Secondo, metti gli oggetti più pesanti, come il gres, nel cestello inferiore e lascia la porcellana delicata in quello superiore per ridurre vibrazioni e impatti.
Terzo, utilizza un ciclo delicato o normale invece dei programmi ad alta temperatura.
Quarto, non mescolare eccessivamente metallo e ceramica. Gli utensili possono graffiare lo smalto urtando contro i piatti.
Infine, lascia raffreddare naturalmente le stoviglie al termine del ciclo. Il corpo ceramico può subire stress se esposto improvvisamente ad aria o acqua fredda, soprattutto nel caso del gres.
Conclusione: come far durare le stoviglie tutta la vita
Comprendere la differenza tra lavabile in lavastoviglie e adatto alla lavastoviglie ti permette di prenderti cura delle tue stoviglie come un professionista. Scegliendo stoviglie di alta qualità adatte a microonde e lavastoviglie, caricandole correttamente ed evitando prodotti chimici aggressivi, preservi sia la funzionalità sia l’estetica.
Un buon gres, soprattutto con uno smalto protettivo e liscio come quello di vancasso, ti ricompenserà con croste dorate, facile distacco del cibo e pulizia semplice. Segui regole intelligenti, come ungere i cibi dolci con oli naturali, lasciare raffreddare le pietanze al forno per 5-10 minuti per permettere al vapore di fuoriuscire dai bordi e mettere in ammollo invece di strofinare, e le tue stoviglie ti serviranno perfettamente per anni.
Una buona stoviglia non è solo una questione di stile. È una questione di sicurezza, comfort e successo culinario a ogni pasto.
Domande frequenti
D: Il gres può essere lavato in lavastoviglie?
R: Sì, il gres completamente smaltato e ben cotto è progettato per essere utilizzato in lavastoviglie.
D: Cosa è meglio per le famiglie: gres o porcellana?
R: Il gres è più resistente e durevole, quindi ideale per l’uso quotidiano in famiglia.
D: La terracotta può andare in lavastoviglie?
R: La maggior parte della terracotta è al massimo adatta alla lavastoviglie e dovrebbe essere lavata a mano per evitare danni.
D: Perché a volte il cibo si attacca al gres anche con lo smalto?
R: I cibi ricchi di zuccheri o proteine necessitano di una leggera “barriera di grasso”, come burro o olio, per un distacco ottimale.
D: Come posso proteggere lo smalto a lungo termine?
R: Evita pulizie abrasive, non usare spray chimici e lascia in ammollo i residui in acqua calda e sapone invece di strofinare.







